
Una delle biografie mai autorizzate dalla Walt Disney Company che racchiude in 330 pagine molte testimonianze sgomenti sulla vita dello stesso Walter Elias. Molti testimoni dei fatti narrati non sono mai stati citati da nessun’altra biografia esistente e autorizzata. Consiglio la lettura a tutti coloro che credono che per poter amare veramente l’opera di Walt Disney bisogna conoscerne anche il lato in un certo senso oscuro del creatore. Comunque, ne sconsiglio vivamente la lettura ai Disneyani più fanatici che mai si aspetterebbero accuse spaventose sul loro mito.
Consiglio inolstre a tutti i lettori di guardare questa biografia con occhio critico poichè di natura scandalistica e quindi non esente da varie forzature narrative e analisi psicologiche fuorvianti. Alcuni fatti citati si sono rivelati falsi: come per esempio l’omissione del nome di Arthur Babbitt dai titoli di coda di tutti i film in cui ha lavorato, per la sua insistente presa di posizione sindacalista all’interno dello studio, dopo che è stato licenziato; alcune imprecisioni tecniche e storiche dei film stessi; l’interpretazione particolare di documenti riservati dell’FBI riguardanti lo stesso Walt ecc.










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